Da domani partono i saldi in molte regioni, Confesercenti: “Previsioni ottimistiche”

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Partono sabato 4 gennaio i saldi in Campania per concludersi il 3 marzo. Sessanta giorni in cui i consumatori campani investiranno 380 milioni, con una spesa pro capite di 158 euro. E’ quanto emerge dall’indagine previsionale sui saldi condotta da Swg per Confesercenti. Le notizie sono positive anche con riferimento alla Campania, con un incremento di spesa di circa il 30% rispetto alle previsioni per i saldi del 2019: 158 euro per consumatore, come detto, dato piu’ alto rispetto al 2018 (150 euro di spesa prevista) e al 2019 (122 euro) e leggermente inferiore alla media nazionale (168 euro di spesa pro capite). In Campania la percentuale di consumatori che accederanno ai saldi sara’, secondo lo studio di Confesercenti, del 46%, piu’ della media nazionale (41%), anche per l’aumento in media tra l’1.3% e l’1.6% nelle tredicesime. 380 i milioni che verranno incassati dalla aziende della nostra regione. Per quanto riguarda la scelta dei consumatori, in Campania il 33% spendera’ nei negozi brandizzati, dal momento che le grandi firme sono piu’ accessibili con gli sconti. Il 28% scegliera’ il negozio sotto casa, il 22% gli outlet e il 17% l’online, con una tendenza di spesa sul web che dunque diminuisce rispetto al passato. “I saldi 2020 rappresentano il primo grande appuntamento del commercio del nuovo anno – commenta Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania – e portano in dote diverse note positive. Innanzitutto la nostra regione otterra’ degli ottimi risultati in quanto a indotto economico. In secondo luogo stanno ricevendo risposte eccellenti i nostri appelli a spendere nei negozi sotto casa. Siamo riusciti a riportare i consumatori alle loro origini, a spendere nelle strade relative alle loro abitazioni, a dialogare con i commercianti, esaltando la fidelizzazione. Un grande risultato perche’ le spese sul web o nei centri commerciali industriali portano all’estero o altrove le risorse, che restano invece sul territorio quando si spende nei negozi sotto casa”.

Giro d’affari per 430 milioni di euro, 166 euro spesi a persona. Sono invece le stime di Federmoda Milano che in vista dei saldi invernali al via in città e provincia domani 4 gennaio 2020 ha calcolato il budget dei milanesi. Cifre, ha sottolineato il presidente dell’associazione, Renato Borghi, che sono “in linea con quelle dell’anno scorso, ma migliori rispetto al dato nazionale”. Ogni famiglia milanese, ha sottolineato Federmoda Milano, spenderà mediamente 362 euro con una spesa pro capite di 166 euro per approfittare di uno sconto-medio che a Milano sarà del 40% sul prezzo di cartellino. “Dopo un Natale con qualche ombra negli acquisti, le attese per questi saldi ci sono perché saranno saldi sostenibili dal punto di vista etico ed ambientale. Tante – ha detto Borghi – saranno le occasioni che si troveranno nei negozi sotto casa senza dover necessariamente passare dall’online”. FederModa Milano (Confcommercio Milano)ha ricordato che durante i saldi i negozianti non potranno rifiutare il pagamento con carta di credito. Tra i diritti dei consumatori c’è quello a sostituire i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti. Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con prodotti disponibili o con un buono acquisto da spendere nei successivi 120 giorni.