Corruzione: Italia al 51esimo posto nel mondo

A livello globale spiccano la caduta di Canada (-4 punti), Francia e Regno Unito (-3) mentre colpiscono in positivo la Spagna (+4) e la Grecia (+3)

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L’Italia guadagna ben 12 punti dal 2012 ad oggi, ma l’ultimo anno segna una decisa frenata rispetto ai precedenti. Nell”Indice di Percezione della Corruzione 2019′ pubblicato da Transparency International, il nostro Paese guadagna un solo voto in più rispetto al 2018, lasciando la sufficienza ancora lontana e molti problemi strutturali irrisolti. La classifica vede l’Italia al 51esimo posto nel mondo con un punteggio di 53 punti su 100, migliore di un punto rispetto all’anno precedente. Pur segnando un lieve miglioramento, il Belpaese rallenta la sua scalata alla classifica globale della corruzione. Dominano la classifica dell’indice di percezione della corruzione Danimarca e Nuova Zelanda, come l’anno scorso. Stesso discorso per il fondo del ranking, dove troviamo ancora Somalia e Sud Sudan. In Europa, oltre alla Danimarca, fanno bella figura anche Finlandia e Svezia, mentre Bulgaria, Romania e Ungheria occupano le ultime tre posizioni della classifica continentale.

A livello globale spiccano la caduta di Canada (-4 punti), Francia e Regno Unito (-3) mentre colpiscono in positivo la Spagna (+4) e la Grecia (+3). Tra i Paesi del G20 rimangono stabili Germania e Russia (rispettivamente con un voto di 80 e di 28 come nel 2018) mentre perdono due punti gli Usa (69 contro i 71 precedenti).