Coronavirus, slittano le scadenze del 730 e della Certificazione unica

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Coronavirus, l’emergenza fa slittare le scadenze fiscali del 730 e delle Certificazioni uniche in tutta Italia, non solo nella zona rossa. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato le nuove date fissate dal decreto varato in questi giorni dal governo per fronteggiare l’emergenza contagio. Per la presentazione del 730, la proroga da luglio è fissata al 30 settembre. L’adempimento riguarda 20,5 milioni di contribuenti, 12,4 milioni di lavoratori dipendenti e 8,1 milioni di pensionati.

Per quanto riguarda, invece, le Certificazioni Uniche la scadenza è slittata dal 7 al 31 marzo e favorità 4,3 milioni di sostituti d’imposta (datori di lavoro e enti pensionistici). Mentre è prorogata dal 28 febbraio al 31 marzo la scandeza entro cui gli enti terzi devono inviare i dati utili per la dichiarazione precompilata. È prorogato al 5 maggio 2020 – dalla precedente data del 15 aprile – il giorno in cui sarà disponibile per i contribuenti la dichiarazione precompilata sul portale dell’Agenzia.  Tra le altre scadenze: slittano dal 28 febbraio al 31 marzo le comunicazioni enti esterni (banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari, etc.).Tutti gli slittamenti riguardano tutto il Paese e non sono quindi limitati alle zone rosse.