Coronavirus, niente colombe a Pasqua: «Cancellati tutti gli ordini, scaffali vuoti»

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Allarme colombe per il coronavirus. La vendita dei dolci tipici di Pasqua, le colombe in particolare, stanno andando male, anzi malissimo. «Negli ultimi 15 giorni abbiamo dovuto constatare che c’è stato il totale annullamento degli ordini. Ed è devastante per una azienda come la nostra che si basa su prodotti totalmente stagionali come colombe, panettoni e pandoro». È quanto segnala Marco Brandani, amministratore delegato di Maina, tra i maggiori player del settore che, ad oggi, segnala -30% della domanda di questi dolci da ricorrenza. «La Grande distribuzione per noi rappresenta l’80% del mercato» spiega l’ad secondo il quale questo è dovuto al fatto che le grandi catene devono dare spazio nei magazzini e poi nei punti vendita ai generi di prima necessità, come il pane, la farina, la pasta. Tuttavia, siccome le vendite alimentari di questi beni sono aumentate già del 16-17% «credo che ora si possa dare spazio alla Pasqua perché finora non è stata allestita nei punti vendita sull’onda emotiva di uno scetticismo diffuso».