Contraffazione, trend in crescita: ne usufruisce un consumatore su tre

Secondo Confcommercio, il consumatore ‘illegale' medio ha dai 25 anni in su e risiede principalmente al Sud (per il 43,7%)

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Il trend della contraffazione è in continua crescita: nel 2019 quasi un consumatore su tre (30,5%) ha acquistato un prodotto contraffatto o usufruito di un servizio illegale (+3,7 punti percentuali rispetto al 2016 e +4,9 punti in confronto al 2013). È quanto emerge dall’indagine di Confcommercio su illegalità, contraffazione e abusivismo presentata in occasione della Giornata nazionale ‘Legalità ci piace!’. A illustrare i dati sui costi e gli effetti dell’illegalità per le imprese con un focus sulla contraffazione e l’abusivismo il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella.

Per la maggior parte dei consumatori l’acquisto di prodotti o servizi illegali è sostanzialmente legato a motivi di natura economica (82%) ed è ritenuto “normale” (73%). Oltre il 90% dei consumatori è consapevole dei rischi dell’acquisto illegale e degli effetti negativi di questo fenomeno (in diminuzione rispetto al 96% del 2016).

Secondo la fotografia scattata dall’indagine l’identikit del consumatore ‘illegale’ ha dai 25 anni in su, risiede principalmente al Sud (per il 43,7%), ha un livello d’istruzione medio-basso (per il 77,2%), è soprattutto impiegato, pensionato o operaio (per il 69,7%). Il 66,8% dei consumatori è informato sul rischio di incorrere in sanzioni amministrative in caso di acquisto di prodotti contraffatti.

 

(adnkronos.com)