Consumi, gli italiano preferiscono pagare a rate

246

Sono 16 milioni gli italiani segnalati ai sistemi di informazione creditizia (Sic) perché non sono riusciti a restituire nei tempi previsti gli importi concessi loro da una banca o da una finanziaria. A metterlo in evidenza è Creopay (www.creopay.cloud), la newco fondata da Antonello Fontanelli, avvocato specializzato nella gestione dei crediti, che ha ideato un sistema «customer-centric» per migliorare la performance e la qualità di vita dei consumatori e degli utenti. ”Gli italiani si indebitano soprattutto per l’acquisto della casa, con i prestiti ipotecari che rappresentano il 44% dell’indebitamento totale degli italiani” puntualizza il fondatore di Creopay. ”Ma è il credito al consumo nel suo complesso ad avere un peso ancora più considerevole: considerando tutti i settori -dall’automobile ai viaggi- nell’ultimo anno il credito al consumo ha infatti segnato una crescita del 7,4%, sfiorando i 22 miliardi di euro, con una prevalenza di prestiti di importo inferiore ai 5.000 euro che costituiscono il 46% del totale”, aggiunge Giorgio Mottironi, co-fondatore e chief strategy officer di Creopay. Tra i motivi per i quali vengono richiesti prestiti troviamo anche la necessità di estinguere debiti precedenti, pagare le bollette delle utenze domestiche, fronteggiare spese sanitarie impreviste. E perfino Amazon ha lanciato un sistema di rateizzazione automatico degli acquisti.

Quello italiano, insomma, non è più un popolo di risparmiatori. L’attitudine a pagare a rate è diventato un comportamento ormai abituale anche nel Belpaese che ha cosi adottato i modelli consumistici più sfrenati come quello americano: tutto ormai viene consumato, con buona pace dei nostri nonni che ci avevano insegnato a conservare e a riparare. Oggi, al contrario, si preferisce buttare qualcosa e ricomprare a rate il nuovo sostituto piuttosto che affrontare in una volta sola le spese di riparazione: l’importante è che la rata sia più bassa del costo di riparazione. Così il baratro del progressivo indebitamento privato e della saturazione della capacità di spesa del ceto medio sembra essere sempre più vicino: una situazione che comporterà da parte dei consumatori la necessità di adottare efficaci metodi per controllare le spese ricorrenti rispetto alle proprie fonti di reddito e da parte dei fornitori la necessità offrire ai clienti l’opportunità di rateizzare anche i più semplici acquisti. Creopay offre entrambe le soluzioni. La possibilità per le aziende di gestire in modo rateizzato i pagamenti per i propri clienti è già pronta, soprattutto per quelle che oggi hanno significativi volumi di fatturazione, mentre la soluzione per le piccole e micro-imprese e per i professionisti -e soprattutto l’app con il controllo della spesa per i consumatori- verranno rilasciati tra giugno e settembre 2020.