Confindustria: “Tutelare il lavoro e il transito delle merci”

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Confesercenti lancia l’allarme per l’impatto sull’economia delle misure prese per contenere l’epidemia di coronavirus. “La salute pubblica è la priorità assoluta – dice la presidentessa Patrizia De Luise, commentando l’ultimo decreto – e con i nuovi provvedimenti anche l’emergenza per l’economia ha cambiato passo e i danni per le imprese rischiano di essere incalcolabili. Altissimo il tasso di micro, piccole e medie imprese – prosegue Luise – delle province isolate, decine di migliaia di attività del turismo, ma anche di negozi, bar, ristoranti e non solo, che sono o stanno per entrare in crisi: dovremo garantire a queste attività la sopravvivenza”. De Luise sottolinea che “servono da subito interventi: moratorie per scadenze fiscali ed agevolazioni speciali per l’accesso al credito”. Confesercenti aveva aggiornato ieri mattina, prima del decreto, le stime sull’impatto sull’economia dell’emergenza Coronavirus: la perdita di fino a 6,5 miliardi di consumi, interni e turistici, e 8 miliardi di Pil nel semestre, se la ‘fase acuta’ dell’allarme da contagio fosse durato fino ad aprile. Queste previsioni andranno ora ulteriormente riviste. “Ci troviamo di fronte ad una crisi che nessuno era preparato ad affrontare – osserva la presidente – ed è opportuno che tutti diano il proprio contributo: le nostre strutture territoriali si sono già attivate per informare e assistere le imprese in questa fase”.