Confedilizia: irresponsabilità della politica pesa su immobiliare

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“La proprieta’ immobiliare ha pagato in modo pesantissimo, e continua a farlo da otto anni, una situazione di irresponsabilita’ politica come quella che si realizzo’ con il governo tecnico guidato da Mario Monti. Da un giorno all’altro, la tassazione patrimoniale sugli immobili venne quasi triplicata, passando dai 9 miliardi di euro annui dell’Ici ai 24 dell’Imu (a fine 2019 si arrivera’ alla cifra monstre di 183 miliardi)”. Lo scrive in un post su Facebook Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia. “Gli effetti, del tutto prevedibili, di quella decisione scellerata si sono visti: crollo dei valori, contrazione dei consumi, chiusura di imprese, perdita di posti di lavoro, minori garanzie per le banche. E’ per queste ragioni che siamo molto ‘sensibili’ a fasi politiche come quella che stiamo vivendo, nelle quali si profila il rischio di Esecutivi non caratterizzati da quella piena responsabilita’ politica che e’ l’essenza stessa della democrazia”, prosegue. “L’auspicio, allora, e’ che la situazione di incertezza si risolva al piu’ presto e che l’esito sia tale da consentire di ‘vedere in faccia’ e giudicare con le armi della democrazia chi opera in un senso o in un altro. Il settore immobiliare – fatto di milioni di famiglie e di imprese – ha urgente bisogno di misure di rilancio, anche per riparare agli errori del passato”, conclude.