Confassociazioni: “Persi 350 miliardi di fatturato tra 2020 e inizio 2021”

La stima: nei prossimi 9 mesi, potrebbero chiudere almeno una impresa su 4 sotto i 10 dipendenti

46

“I numeri in gioco sono drammatici. Secondo il Centro Studi di Confassociazioni, tra il 2020 e i primi 2 mesi del 2021 abbiamo perso più di 350 miliardi di fatturato. Un mondo che difficilmente potrà essere risollevato dai 20 miliardi di euro del Recovery plan che potrebbero arrivare quest’anno. Per questo, serve subito un nuovo scostamento per salvare imprese e partite Iva in crisi. Fatti i calcoli, ce ne vorrebbero almeno 50. Ci aspetta un autunno di grande sofferenza”. A dirlo il presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, presentando il report previsionale di Confassociazioni sugli scenari economici 2021. “Siamo sempre stati ottimisti – ammette – ma il dato concreto di realtà è che siamo molto preoccupati perché il vaccino per la salute sta iniziando ad arrivare, ma per il vaccino dell’economia ci vorrà ancora molto tempo. Le risorse nel decreto sostegni non coprono nemmeno il 5% dei costi fissi. Praticamente, un’elemosina”.
“Senza poi dimenticare – fa notare – che i 32 miliardi del decreto Sostegni erano stati autorizzati per coprire le chiusure a cavallo delle feste di Natale. Adesso siamo ad aprile, tutti in ‘quasi lockdown’ con la prospettiva di arrivare in questa situazione a maggio. E comunque le restrizioni parziali e la crisi dei consumi ci saranno quanto meno fino alla fine del 2021”. Confassociazioni stima che, nei prossimi 9 mesi, potrebbero chiudere almeno una impresa su 4 sotto i 10 dipendenti. Ecco perché i sostegni dovevano essere dati, come in Germania, con logiche estese. Se poi le imprese non ne avessero avuto più diritto in base ai parametri, li avrebbero restituiti con la dichiarazione successiva.

(adnkronos.com)