Coldiretti: “Allarme siccità nelle campagne del Sud”

251

Il caldo record di questo autunno e la mancanza di pioggia hanno fatto scattare l’allarme siccità, fuori stagione, nel Mezzogiorno dove gli agricoltori sono stati costretti all’irrigazione di soccorso per salvare le coltivazioni in sofferenza, dagli ortaggi agli oliveti fino al foraggio, con gravi ritardi delle semine e un insostenibile aggravio dei costi. A segnalarlo è la Coldiretti spiegando che i pozzi stanno lavorando a pieno regime, come a luglio, per irrigare i campi mentre per alcune colture si sta anticipando addirittura la raccolta per scongiurare la perdita dei prodotti. Si tratta di uno degli autunni più caldi della storia, a partire dal 1800, con temperature di 1,27 gradi superiore la media di riferimento sulla base dei dati Isac Cnr di settembre. Oltre a bloccare la normale caduta autunnale delle foglie, l’allungamento della fase vegetativa delle piante rischia addirittura di far ripartire le fioriture, con il pericolo di esporle ai danni di un prevedibile forte abbassamento delle temperature. Ma nelle campagne gli effetti si fanno sentire anche – precisa la Coldiretti – per i parassiti che sono rimasti attivi con le temperature miti e attaccano più facilmente le colture come la cimice asiatica che ha invaso città e campi coltivati dove sta facendo strage di frutta. Gravi problemi sta causando anche la mosca olearia che attacca gli ulivi favorita dal caldo che danneggia anche il ciclo vegetativo di agrumi e cachi che in questa fase avrebbero bisogno del freddo.