Campania, i numeri della crisi: 140 milioni di ore di cassa integrazione

Il dato di Bankitalia: è il peggior crollo negli ultimi 12 anni, interi settori completamente fermi

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La crisi economica indotta dall’epidemia di Covid sta causando anche grossi danni economici, in particolare alla Campania. Qui infatti, come riporta Repubblica.it, tra gennaio e settembre l’Inps ha autorizzato 140 milioni di ore di cassa integrazione contro le 19 mila dello stesso periodo del 2019. I settori su cui si è abbattuta più pesantemente la crisi sono turismo, alberghi, esportazione e servizi, categorie ancora oggi in ginocchio. I dati sono stati riportati dall’aggiornamento congiunturale del rapporto Bankitalia.
Stando a quanto si legge, sono crollati i consumi delle famiglie e gli investimenti delle imprese, il 70% delle quali ha subito un calo di fatturato e oltre il 35& ha dovuto rivedere al ribasso il livello degli investimenti.
“Un crollo mai registrato dal 2008 negli ultimi 12 anni in Campania – spiegano dall’istituto di credito – il peggiore mai visto”.
In definitiva, nel 2020, secondo le proiezioni della Svimez su tutto il Meridione, il Pil regionale si ridurrà dell’8%. L’occupazione nel primo semestre è calata del 3,2% (meno 1,9 stesso periodo 2019) con una riduzione del 5,4 nei servizi e 6,9 nei settori connessi al turismo.