Banche, sono aumentati i costi dei conti correnti e delle carte

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Le spese dei conti correnti bancari nel 2018 “sono aumentate principalmente per effetto dell’incremento dei canoni di base e dei canoni delle carte di debito”. E’ quanto emerge dall’indagine svolta dalla Banca d’Italia secondo cui “ha contribuito in modo significativo anche la crescita congiunta del numero di operazioni e delle corrispondenti commissioni applicate sui pagamenti automatici, sulle spese di scritturazione e sui bonifici on line (questi ultimi sono rimasti comunque su livelli significativamente piu’ bassi dei bonifici effettuati presso gli sportelli)”. Per i conti collegati a contratti di apertura di credito in conto corrente, nota l’indagine, “la commissione per la messa a disposizione dei fondi (MDF), pari all’1,7% del credito accordato, e’ rimasta in linea con gli anni precedenti (1,6%); anche le commissioni unitarie di istruttoria veloce (CIV), applicate sugli sconfinamenti, sono rimaste sostanzialmente invariate. Per i conti privi di fido, le CIV applicate sugli scoperti di conto sono diminuite da 19,4 a 17,6 euro”.