Ania, nasce un fondo per le infrastrutture italiane

Finanziato dalle compagnie assicurative con un obiettivo di raccolta di circa 500 milioni

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L’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, lancia un fondo di investimento per le infrastrutture italiane, finanziato dalle compagnie assicurative. Si tratta di un fondo di investimento alternativo riservato chiuso, con un obiettivo di raccolta di circa 500 milioni, gestito da F2i SGR, il maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, con circa 5 miliardi di capitali affidati in gestione. Oggi avviene il primo closing per oltre 320 milioni con la partecipazione di imprese assicurative associate Ania.
Un secondo closing e’ previsto nel corso del 2020. L’obiettivo del Fondo e’ quello di investire in infrastrutture in Italia, in strumenti azionari non quotati, selezionati ispirandosi a principi ESG. La governance del fondo prevede la partecipazione di Ania e dei principali investitori a fianco di F2i in diversi Comitati, deputati all’analisi degli investimenti potenziali e delle tematiche relative a eventuali conflitti di interesse.

“Questa iniziativa testimonia – commenta la presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina – la crescente attenzione delle imprese di assicurazione per la realizzazione di investimenti infrastrutturali che contribuiscano ad aumentare la competitivita’ del nostro Paese, in settori strategici quali energia, autostrade, porti, fonti rinnovabili, logistica, trasporti, sanita’, aeroporti, telecomunicazioni, etc. L’operazione si annovera come iniziativa di mercato e conferma, ancora una volta, il ruolo primario e attivo del settore a supporto dell’economia del Paese”, conclude Farina.