Alitalia, confermato lo sciopero del 13 dicembre

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“Ora non devono essere sprecati i sei mesi di proroga concessi per la definizione di un nuovo bando e per intervenire sui punti deboli della azienda”. A dichiararlo il Segretario generale, Claudio Tarlazzi, e il Segretario nazionale, Ivan Viglietti, della Uiltrasporti, commentando il decreto-legge che assicura la continuita’ del servizio Alitalia e Alitalia Cityliner. “Sulla componente lavoro non c’e’ nulla da tagliare, perche’ gia’ le retribuzioni dei dipendenti di Alitalia son di gran lunga inferiori a quelle delle compagnie concorrenti, e spesso anche delle low cost, mentre c’e’ da investire nelle principali aree di business, quali flotta, manutenzione, handling – proseguono i due Segretari. “Se si vuole agire sulla componente costi si cominci col rinegoziare i contratti di leasing, dando ai Commissari gli strumenti necessari. “Serve poi un piano industriale che intervenga sulla flotta, per aumentare il volato intercontinentale e rivedere il network complessivo delle rotte, sostituendo quelle economicamente deboli con altre piu’ profittevoli.

“Per i voli nazionali, fondamentali per garantire l’accessibilita’ di tutti i territori del Paese ma che non garantiscono una necessaria sostenibilita’ economica, lo Stato deve prevedere un sostegno analogo a quello per la continuita’ territoriale marittima e per il trasporto universale ferroviario. “Necessarie anche le regole di sistema, per le quali chiediamo da anni un intervento legislativo, affinche’ la concorrenza tra vettori si sviluppi sulla qualita’ e a pari condizioni di partenza, invece che sulla compressione dei diritti e delle tutele dei lavoratori. “Come sindacato vogliamo essere coinvolti in tutto questo percorso, e sbaglia chiunque pensi che chi rappresenta i lavoratori debba essere spettatore inascoltato. “Per questo motivo – concludono Tarlazzi e Viglietti – confermiamo lo sciopero del 13 dicembre e non escludiamo altre iniziative, se le cose non dovessero dare rapidamente segno di deciso cambiamento”.