Agroalimentare, bandi per le aziende di oltre 52 milioni di euro

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“Abbiamo apportato modifiche sostanziali nella nuova banditura. In particolare, nei bandi per le misure 4.1.1 e 4.2.1, anche a seguito della esperienza acquisita nella prima raccolta di domande, sono stati apportati correttivi che ne dovrebbero garantire una piu’ efficace attuazione: una piu’ chiara e puntuale definizione dei requisiti e delle condizioni di ammissibilita’ per l’accesso alle varie forme di aiuto, anche a seguito della introduzione di alcune semplificazioni procedurali; una rimodulazione dei massimali di investimento; una rivisitazione del modello organizzativo e degli schemi procedurali sulla base del quale effettuare le valutazioni di ammissibilita’, tale da comportare una significativa contrazione dei tempi necessari per la chiusura delle istruttorie e la concessione dei contributi; una importante revisione dei criteri di selezione, con una significativa riduzione della soglia di ingresso (punteggio minimo) ma, nel contempo, con l’introduzione di nuovi e piu’ efficaci criteri sulla base dei quali selezionare le domande di migliore “qualita’ progettuale”, di intercettare le priorita’ e gli obiettivi strategici della programmazione dello sviluppo rurale, su tutti l’innovazione e l’ambiente, ma anche con una particolare attenzione alle specificita’ di alcuni comparti produttivi e di taluni territori, senza trascurare le priorita’ stabilite per i giovani agricoltori e per le aziende con produzioni di “qualita’ riconosciuta” e che introducono in azienda sistemi per la sicurezza del lavoro”, spiega l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati.