Accesso al credito per le imprese, scende in campo la Cassa Depositi e Prestiti

Attraverso la "Piattaforma imprese", CDP prevede di erogare a favore di Pmi e Mid-cap fino a 1 miliardo - a tassi calmierati - da veicolare tramite il sistema bancario

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Cassa Depositi e Prestiti ha avviato una serie di iniziative per supportare i territori colpiti dalla diffusione del Coronavirus, e più in generale, per sostenere l’accesso al credito delle imprese in un momento congiunturale complesso. Anche per questo e’ stata adottata un’iniziativa di solidarieta’ da parte dei dipendenti del Gruppo CDP. Inoltre, e’ stato nuovamente sospeso il pagamento delle rate dei mutui degli enti locali colpiti, negli anni passati, da eventi sismici.

Attraverso la “Piattaforma imprese“, CDP prevede di erogare a favore di Pmi e Mid-cap fino a 1 miliardo – a tassi calmierati – da veicolare tramite il sistema bancario. Le risorse sono immediatamente disponibili e serviranno a sostenere le esigenze di finanziamento delle imprese nazionali in questa fase congiunturale complessa. Nell’ottica di fornire un supporto ampio, CDP ha approvato inoltre una misura volta a sostenere gli enti locali nelle aree interessate dall’emergenza del Coronavirus. Si tratta del differimento del pagamento delle rate in scadenza nell’anno 2020 relative a mutui in essere, con debito residuo totale di circa 7 milioni: queste rate potranno essere corrisposte in un periodo di 10 anni, a partire dal 2021.

La misura riguarda 9 enti locali – 8 in Lombardia e 1 in Veneto – con una popolazione complessiva di oltre 50.000 abitanti e consente di liberare immediatamente risorse che potranno essere utilizzate per superare l’attuale fase d’emergenza.
Inoltre, e’ stata adottata un’iniziativa, d’intesa con le Rappresentanze sindacali aziendali, grazie alla quale le oltre 2.000 persone del Gruppo CDP potranno donare volontariamente l’importo equivalente alla retribuzione di un’ora di lavoro.
Le donazioni verranno destinate a misure di sostegno per le comunita’ locali delle aree colpite, sulla base delle disposizioni del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La societa’ ha inoltre approvato il differimento delle rate dei mutui per gli enti locali nelle aree colpite dai terremoti del 2012 in Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, e del 2016 e 2017 Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria.
La misura “Sisma Emilia” permette di differire al periodo 2021 -2030 le rate dei prestiti – in scadenza nel 2020 – degli enti locali di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dal Sisma del 2012. Il provvedimento riguarda circa 2.300 prestiti il cui debito residuo e’ pari a circa 180 milioni per 88 enti locali.

Sulla base delle misure adottate dalla Cassa Depositi e Prestiti dal 2012 al 2019, risultano attualmente differite rate per un ammontare complessivo di 231 milioni relative a 107 enti locali. L’operazione “Sisma Centro Italia” si estende inoltre agli enti locali colpiti dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017 delle regioni Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria. In questo caso sara’ differito il pagamento delle rate relative agli anni 2020 e 2021, al terzo e quarto anno successivi alla scadenza del piano di ammortamento originario di ciascun prestito. La misura riguarda un totale di 5.800 prestiti con un debito residuo di 550 milioni per 145 enti locali.