#NONFERMIAMOLACULTURA per resistere e non restare soli

L'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli: ieri sera il live del Maestro Diego Moreno

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#NONFERMIAMOLACULTURA. E’ questo l’hastag dell’omonima iniziativa promossa in questo periodo di crisi e lockdown dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, che ha lanciato per tutti i cittadini napoletani e campani e per tutti coloro che seguono la pagina Facebook dell’Assessorato (facebook.com/assessoratoallaculturaealturismodelcomunedinapoli) una no stop di dirette dal social affinché i cittadini non siano soli e possano restare impegnati, anche se per poco tempo. Quello, ad esempio, sufficiente per una commedia teatrale, una poesia recitata da un attore famoso, uno schacht comico, una lezione filosofica o un intervento musicale per grandi e per piccini.

Una programmazione quotidiana con teatro, comicità, lezioni di disegno e approfondimenti accademici e tanta musica per superare assieme la crisi. Molti gli artisti e i personaggi che hanno aderito all’iniziativa. L’attore Maurizio Casagrande ha recitato “La paura” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, tratto dall’album “Polli di Allevamento” del 1978.  Per i bambini da 0 a 3 anni è andato in scena il “Laboratorio musicale” con la maestra Luciana Mazzone. Mentre l’attore teatrale Mariano Bauduin si è esibito in “Lo Cunto de li Cunti nella città di Napoli durante la terribile pandemia dell’a.d. 2020” (a cura di Mariano Bauduin e The Beggars’ Theatre – Il Teatro dei Mendicanti).

Ieri sera, invece, “live” dal salotto musicale di casa sua si è esibito il Maestro Diego Moreno, straordinario interprete della musica latinoamericana che, raccogliendo l’invito del direttore di Jpress Luigi Mercogliano, ha regalato al pubblico che si è collegato numerosissimo da ogni parte d’Italia e del mondo – alcuni addirittura dall’Argentina, terra natia del Maestro, e dagli USA – una meravigliosa interpretazione di un brano fantastico di Mercedes Sosa, “Cancion con Todos”. Un brano davvero impegnativo che ci lasciato in eredità una grande ‘cantora’ come Mercedes Sosa, eseguito alla perfezione da Diego Moreno con una “pequeña guitarra azul claro”, un brano che parla di unità e che tocca il cuore, in un momento triste e complicato come quello che stiamo vivendo. Il ritornello di questo brano è un incitamento a non mollare, a resistere e a credere tutti insieme di essere “il canto che libera la speranza, per essere tutti insieme un grido nella voce, una canzone nel vento”. La performance è proseguita per circa un’ora in diretta dalla pagina ufficiale dell’Assessorato alla Cultura ed ha visto il maestro esibirsi in tanti altri brani, tutti rigorosamente eseguiti live col solo ausilio della sua fantastica chitarra.
Un grazie di cuore all’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e, in particolare, al Maestro Diego Moreno dalla Redazione di Jpress.