Nobel per la chimica ai creatori delle batterie al litio ricaricabili

I vincitori sono John B Goodenough, M Stanley Whittingham e Akira Yoshin. Oggi il "doppio" premio per la letteratura dopo lo scandalo dell'anno scorso

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La settimana dei Nobel continua con il premio per la chimica. L’Accademia reale svedese delle scienze ha appena annunciato i vincitori: sono John B Goodenough, M Stanley Whittingham e Akira Yoshino, che si aggiudicano il prestigioso riconoscimento “per lo sviluppo di batterie a ioni litio”. Questi dispositivi sono ricaricabili, durevoli e leggeri e hanno capacità di immagazzinare energia da fonti rinnovabili. Queste caratteristiche hanno fatto sì che abbiano avuto un impatto fortissimo sul mondo e le loro applicazioni spaziano in ogni campo tecnologico, con ripercussioni positive sull’ambiente e dunque per l’umanità.

L’anno scorso l’onore era andato a  Frances H Arnold, a pari merito con George P Smith e Gregory P Winter, “per l’evoluzione diretta degli enzimi” e “per lo sviluppo del phage display di peptidi e anticorpi”, tecniche che secondo il comitato hanno permesso di “imbrigliare il potere dell’evoluzione”.

Dopo il Nobel per la medicina, quello per la fisica e quello per la chimica, oggi sarà la volta del Nobel per la letteratura, che sarà doppio. Quest’anno, infatti, si assegnerà anche il premio del 2018, che era stato sospeso per lo scandalo sessuale che vedeva coinvolti i membri della commissione dell’Accademia di Svezia. La settimana si chiuderà con la consegna del Nobel per la pace, mentre lunedì prossimo verrà conferito il riconoscimento per l’economia.