Mostra del Cinema di Venezia: trionfo per Joker

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La Mostra di Venezia ha calato il “Joker” che ha messo tutti d’accordo fin dalla prima proiezione di sabato 31 agosto ed ha assegnato il Leone d’Oro al film che immagina, tra complesso d’Edipo e disagio, l’origine del personaggio di Dc Comics. Il film di Todd Phillips, interpretato magistralmente da Joaquin Phoenix, si è rivelato davvero un ‘jolly’ in grado di favorire la chiusura del palmares di un’edizione con diversi film di altissimo livello ma molto diversi tra loro. La giuria presieduta da Lucrecia Marcel, sgombrando il campo da ogni pregiudizio sull’artista (dopo le polemiche per alcune dichiarazioni della presidente sui guai giudiziari per reati sessuali del regista), ha assegnato poi il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria a Roman Polanski per ‘J’Accuse’. Mentre il secondo Leone d’Argento, quello per la migliore regia, è andato a sorpresa ai tableaux vivants di Roy Andersson per il film ‘Sull’infinito’. L’Italia, rappresentata nella giuria dal regista Paolo Virzì, ha portato a casa due premi molto importanti: il Premio Speciale della Giuria andato a ‘La mafia non è più quella di una volta’ di Franco Maresco e la Coppa Volpi maschile assegnata a Luca Marinelli per la sua interpretazione del ‘Martin Eden’ di Pietro Marcello, che trasferisce il personaggio nato dalla penna di Jack London dalla California a Napoli. E se Marinelli era tra i favoriti della vigilia, non altrettanto si può dire della vincitrice della Coppa Volpi femminile, Ariane Ascaride, premiata per il film diretto dal marito Robert Guédiguian, ‘Gloria Mundi’, dove interpreta la nonna della neonata al centro del film. A contenderle lo scettro nei pronostici c’erano infatti diverse interpretazioni molto apprezzate: quella di Scarlett Johansson per ‘Marriage Story’ di Noah Baumbach, quella di Mariana Di Girolamo per ‘Ema’ di Pablo Larrain, quella di Gong Li per ‘Saturday Fiction’ di Ye Lou e quelle delle due icone del cinema francese protagoniste del film che aveva aperto la Mostra (‘Le verità’ di Kore-eda Hirokazu), ovvero Catherine Deneuve e Juliette Binoche. La giuria presieduta da Lucrecia Martel e composta da Piers Handling, Mary Harron, Stacy Martin, Rodrigo Prieto, Tsukamoto Shinya e Paolo Virzì ha poi assegnato il premio per la migliore sceneggiatura al regista hongkonghese Yonfan per il film di animazione ‘N.7 Cherry Lane’. Il Premio Mastroianni, che viene conferito ogni anno ad un attore o attrice emergente, è andato infine a Toby Wallace, giovane interprete, nei panni di un pusher che si fidanza con la protagonista gravemente malata, di ‘Babyteeth’ della regista australiana Shannon Murphy. Il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima intitolato a Luigi De Laurentiis è stato assegnato, dalla giuria presieduta da Emir Kusturica a ‘You Will Die At 20’ del regista sudanese Amjad Abu Alala. Il miglior film della sezione Orizzonti è invece stato giudicato, dalla giuria presieduta da Susanna Nicchiarelli, ‘Atlantis’ del regista ucraino Valentyn Vasyanovych.   Mentre la Giuria di Venezia Classici, presieduta da Costanza Quatriglio, ha premiato come miglior documentario sul cinema ‘Babenco – Tell Me When I Die’ della brasiliana Barbára Paz, e come miglior film restaurato ‘Ecstasy’ di Gustav Machatý, film cecoslovacco del 1932.