Il sarcofago di Tutankhamon verrà restaurato per la prima volta dopo 97 anni

Fu scoperto dall'archeologo britannico Howard Carter nel 1922

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Sin dalla sua scoperta per merito dell’archeologo britannico Howard Carter, nel 1922, il sarcofago del faraone Tutankhamon non è mai stato restaurato. 2,23 metri di legno e d’oro all’esterno, decorato con un ritratto del giovane re con i simboli faraonici, lo scettro e il flagello, il sepolcro presenta delle crepe “negli strati di intonaco dorato, in particolare quelli del coperchio e della base”, fa sapere il ministero della Cultura.

Mentre il ministro Khaled al-Anani ha dettato i tempi dello storico riattamento: almeno otto mesi.  Giudicato in “pessimo stato di conservazione”, dopo 97 anni, la memoria di Tutankhamon tornerà a splendere insieme ai tesori che furono rinvenuti nella tomba trovata intatta tremila anni dopo.

Tutankhamon regnò sull’Egitto nel XIV secolo avanti Cristo. I suoi nove anni sul trono non sono considerati di grande interesse dal punto di vista storico, seppur il faraone sia considerato il simbolo dello splendore della civiltà egizia. La scoperta della tomba di Tutankhamon, i cui scavi furono finanziati da Lord Carnarvon, egittologo e collezionista d’arte britannico, ricevette al tempo una copertura mediatica mondiale. Un successo che suscitò un rinnovato interesse pubblico per l’Antico Egitto, per il quale la maschera funeraria di Tutankhamon, adesso conservata nel Museo Egizio, rimane il simbolo più popolare. Esibizioni di reperti provenienti dal mausoleo hanno compiuto negli anni il giro del mondo. Mentre il sarcofago del giovane faraone non sarà visitabile fino al 2020. La sua esposizione pubblica potrebbe coincidere con l’apertura del grande museo egizio in costruzione nei pressi delle piramidi di Giza.