Venezia devastata dall’acqua alta, Conte: «Subito lo stato di emergenza»

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Nella Venezia devastata dall’acqua alta, il premier Giuseppe Conte da palazzo Poerio garantisce: «Subito lo stato di emergenza, domani consiglio dei ministri straordinario». Tra un sopralluogo e l’altro, il primo ministro ha fatto il punto dell’emergenza che da ieri ha colpito Venezia: «Non ci sono naturalmente motivi per negare il riconoscimento dello stato di emergenza: per domani, giovedì, è stato convocato un consiglio dei ministri straordinario. Mi piace ricordare il sistema Stato e anche in questo caso lo Stato farà tutto il possibile per aiutare una città meravigliosa che è anche patrimonio dell’umanità».

«L’acqua alta di ieri è stata una acqua alta storica, i tecnici ci dicono che abbia raggiunto la soglia di quella record del 1966, ha causato molti danni. Abbiamo fatto una riunione tecnica per verificare lo stato dei soccorsi e le attività di intervento e ripristino dei servizi». «Per il Mose siamo nella dirittura finale, siamo al 92-93% dell’opera e guardando all’interesse pubblico non c’è che da prendere una direzione nel completamento di questo percorso» ha aggiunto Conte ricordando che la grande opera ha vissuto «anni di problemi, polemiche, inchieste» che però adesso vanno accantonati per arrivare alla conclusione della messa in opera.