Un italiano positivo al coronavirus, è uno dei rimpatriati da Wuhan

Insieme agli altri 56 connazionali rientrati dalla Cina si trovava in quarantena presso il centro sportivo dell'Esercito della Cecchignola

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Un italiano è stato trovato positivo al coronavirus. E’ il primo caso: lo comunica l’Istituto Superiore della Sanità. Si tratta di uno degli italiani rimpatriati da Wuhan. Insieme agli altri 56 connazionali rientrati dalla Cina si trovava in quarantena presso il centro sportivo dell’Esercito della Cecchignola.

L’allerta era scattata dopo le analisi condotte sui tamponi effettuati agli italiani sotto osservazione ed il soggetto interessato, un uomo adulto di 30-40 anni che era in stanza da solo, era stato trasferito e posto in isolamento all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Spallanzani per ulteriori accertamenti.

La notizia del caso sospetto è stata accolta con iniziale apprensione dagli altri italiani alla Cecchignola: “Adesso siamo sereni, dopo qualche ora di preoccupazione ora ci sentiamo tranquilli. I medici militari – hanno detto alcuni dei connazionali – ci hanno spiegato che tutti i nostri tamponi faringei, eseguiti ieri e che verranno effettuati a cadenza settimanale, sono negativi”. E con la persona risultata positiva, hanno poi precisato, “abbiamo avuto pochi contatti in questi giorni. Prima che fosse trasferito allo Spallanzani, lui si trovava in una stanza singola”.

Intanto, sono stabili e ancora critiche le condizioni della coppia di turisti cinesi, positivi al coronavirus e ricoverati da 8 giorni allo Spallanzani. Le condizioni della coppia si erano aggravate circa 48 ore fa e, permanendo lo stato di gravità, si trovano ancora in terapia intensiva.

Ha invece dato esito negativo anche il test effettuato sulla receptionist dell’albergo di Verona dove avevano alloggiato i due cittadini cinesi. Al momento, oltre alla coppia cinese, altri sette pazienti sono ricoverati allo Spallanzani: di questi, 4 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato, 3 sono pazienti che risultati negativi al test rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici. Complessivamente, ad oggi, allo Spallanzani sono stati valutati 41 pazienti sottoposti al test per il coronavirus. Di questi 32, risultati negativi, sono stati dimessi.