Scontri tra tifoserie a Potenza, ultrà del Rionero travolto e ucciso dall’auto del Melfi

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Un uomo di 39 anni morto e un ferito in gravissime condizioni: è il bilancio di una domenica di ordinaria follia consumatasi, alla periferia del calcio italiano, nei pressi della piccolissima stazione ferroviaria di Vaglio di Basilicata. Lì, a pochi chilometri da Potenza, un incrocio – da accertare se casuale o cercato – tra i tifosi della Vultur Rionero e del Melfi (due squadre del campionato lucano di Eccellenza, storicamente rivali) si è concluso con un investimento. Un tifoso della Vultur, Fabio Tucciariello, operaio, è morto; un altro è ricoverato in pericolo di vita all’ospedale San Carlo di Potenza. Tre sostenitori del Melfi, che erano a bordo della Fiat Punto che ha investito i rioneresi, sono stati rintracciati dalla Polizia e portati nella Questura di Potenza dove sono stati ascoltati per ore.

​«Sono sconcertato» sono state le parole del presidente della Figc, Gabriele Gravina, a nome di tutto il calcio italiano, colpito da una nuova, inconcepibile tragedia. Rionero e Melfi sono le due più importanti cittadine del Vulture, nel cuore della Basilicata, distanti tra loro solo una quindicina di chilometri. Da sempre le due tifoserie sono acerrime nemiche. I supporter rioneresi sono gemellati con quelli del Potenza calcio: dopo la notizia della morte di Tucciariello i tifosi rossoblù hanno ammainato le bandiere e gli striscioni e hanno lasciato in anticipo lo stadio Massimino di Catania dove era in corso una partita del girone C della serie C.