Popolo della Famiglia: «L’omicidio del carabiniere sia utile per dare più strumenti alle forze dell’ordine»

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«La tragica morte del collega carabiniere Mario Cerciello Rega sia occasione per riconsiderare l’efficacia degli strumenti e delle procedure a disposizione delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità». È quanto afferma in una nota Nicola Di Matteo Coordinatore Nazionale del Popolo della Famiglia, dopo aver atteso che sul caso fosse fatta la necessaria chiarezza.
«Siamo vicini alla famiglia del vicebrigadiere accoltellato a morte ed all’Arma dei Carabinieri, in questo momento di profondo dolore. Come rappresentante politico del Popolo della Famiglia ed inoltre in qualità di vicesegretario provinciale del Mosap – prosegue Di Matteo – sento il dovere di stimolare il Parlamento ad una riflessione su questo tragico episodio che ha mostrato i limiti dell’attuale situazione delle forze dell’ordine. Sono contrario – prosegue ancora l’esponente del PdF – all’uso delle armi ed all’uso della forza in genere, ma è sacrosanto che i tutori dell’ordine possano difendersi con tutti i mezzi, ovviamente proporzionati, se attaccati. Questo tragico episodio – conclude Di Matteo – avvii una nuova stagione di rivalutazione e rafforzamento del territorio nella tutela della sicurezza».