Ponte Morandi, via al piano emergenza scuola per gli studenti della Valpolcevera

L'obiettivo è agevolare il più possibile gli studenti e le loro famiglie, a partire dall'avvio dell'anno scolastico, il prossimo 16 settembre

131

È pronto a partire il Piano Emergenza Scuola per il Ponte Morandi, predisposto da Regione Liguria con il sostegno finanziario del ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, per agevolare il piu’ possibile gli studenti coinvolti nella mobilita’ della Valpolcevera e le loro famiglie, a partire dall’avvio dell’anno scolastico, il prossimo 16 settembre. Il Piano e’ stato elaborato nell’ambito del tavolo ‘emergenza scuola’ istituito e coordinato dall’assessorato regionale all’Istruzione, con la presenza anche di rappresentanti del Miur, degli assessorati all’Istruzione e ai Trasporti di Regione Liguria e Comune di Genova, della direzione regionale scolastica, della Citta’ Metropolitana, dei dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi della Valpolcevera e Atp. Una delle misure piu’ consistenti previste dal piano, resa possibile grazie al contributo del Miur, e’ il rimborso del 65% del costo sostenuto per l’abbonamento annuale di trasporto a cui hanno diritto gli studenti delle scuole superiori statali e paritarie (scuole secondarie di secondo grado o percorsi di istruzione e formazione professionale) residenti in valle Stura, Valpolcevera e in valle Scrivia (di seguito il dettaglio dei requisiti richiesti per gli aventi diritto). Per loro c’e’ un’importante novita’ ovvero la possibilita’ di rateizzare, o pagare in modo dilazionato, qualsiasi tipo di abbonamento annuale (ordinario, agevolato, integrato) alla rete urbana ed extraurbana di trasporto pubblico dell’area metropolitana di Genova, acquistato presso la rete di vendita di Amt o Atp, alle condizioni previste da ciascuna azienda di trasporto.

Per gli aventi diritto al voucher, sia che scelgano la rateizzazione dell’abbonamento annuale sia che scelgano l’acquisto in un’unica soluzione, la procedura prevede che la copia dell’abbonamento acquistato (sempre l’annuale) sia consegnata alla segreteria della scuola frequentata dallo studente, unitamente alla domanda di rimborso, compilata sull’apposito modulo a disposizione presso gli istituti scolastici. Per la scuola fara’ fede la copia dell’abbonamento annuale, indipendentemente dal fatto che la famiglia abbia gia’ pagato l’intero importo o abbia scelto (nel suo rapporto con Amt o Atp) di pagarlo a rate. In entrambi i casi il rimborso sara’ erogato in media entro 120 giorni dalla presentazione della domanda. I viaggiatori che, invece, scelgono un abbonamento annuale di Trenitalia con la dilazione in 10 mesi dovranno acquistare ogni mese un abbonamento regionale mensile attraverso i canali di vendita dell’azienda; solo all’acquisto del decimo abbonamento mensile, l’acquirente potra’ presentare alla scuola di frequenza la richiesta di rimborso, allegando copia dei dieci abbonamenti mensili acquistati a partire dal 1 settembre 2019 e fino al 30 giugno 2020. Quindi il rimborso avverrà a fine anno scolastico.