No all’obbligo dei tacchi sul lavoro: nasce il movimento #KuToo

È stato fondato in Giappone grazie ad un semplice tweet dall'attivista Yumi Ishikawa, scrittrice ed ex modella

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Mai più tacchi in ufficio. E’ nato in Giappone un movimento che si schiera contro l’obbligo, per le donne, di indossare i tacchi alti nell’ambiente di lavoro. Si chiama #KuToo ed è stato fondato dall’attivista Yumi Ishikawa, scrittrice ed ex modella, che lo scorso gennaio ha dato inizio alla protesta con un semplice tweet. Lei pensava semplicemente di dare voce a una lamentela, come spesso si fa su Twitter, e invece il suo commento ha avuto oltre 30 mila retweet, e ha svegliato le coscienze delle donne giapponesi.

Ishikawa allora lavorava per un’agenzia di onoranze funebri ed era costretta dal lavoro a indossare tacchi per oltre otto ore di fila, rimanendo in piedi. Nel suo tweet aveva dichiarato “assurdo” il dolore che i suoi piedi dovevano subire per volere del suo datore di lavoro, mentre i colleghi uomini potevano tranquillamente indossare scarpe basse. Il disappunto dell’attivista è stato subito raccolto da migliaia di utenti e, in breve, è nato l’hashtag #KuToo.