Nave da crociera ferma a Civitavecchia, esami escluderebbero coronavirus

Si aspetta l'ok delle autorità sanitarie per lo sbarco dei passeggeri: intanto è di 7.830 casi confermati e 170 morti l'ultimo bilancio dell'epidemia in Cina

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Una donna è stata messa in isolamento nell’ospedale di bordo di una nave da crociera ferma al porto di Civitavecchia. I primi esami escludono che si tratti di coronavirus, si è in attesa della conferma ufficiale. La donna, con febbre e problemi respiratori, è stata raggiunta dai medici dello Spallanzani per realizzare i test. C’è incertezza sull’autorizzazione allo sbarco dei passeggeri. Il Sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco ha chiesto alle amministrazioni competenti che i passeggeri non vengano fatti scendere fino all’arrivo dei risultati dall’ospedale di Roma. “Devo tutelare la salute dei miei concittadini”, aggiunge il sindaco.

Intanto è di 7.830 casi confermati e 170 morti l’ultimo bilancio dell’epidemia di polmonite da coronavirus in Cina. Lo riferiscono i media statali cinesi, citando dati delle 19 di oggi, le 12 in Italia, aggiungendo che ci sono finora 139 casi di persone dimesse dalle strutture ospedaliere del Paese dopo la guarigione. Sono 12 mila i casi sospetti e, tra i malati, 1370 sono in gravi condizioni.  Il governatore della provincia dell’Hubei, Wang Xiaodong, ha avvertito che c’è una grave carenza di forniture mediche, non solo a Wuhan, città epicentro dell’epidemia dal nuovo coronavirus della polmonite, ma anche nella città vicine. Il governatore ha aggiunto che mancano anche gli indumenti protettivi usa e getta. Secondo il governatore, la situazione è così grave che alcuni tra il personale medico indossano impermeabili e sacchetti di immondizia monouso come copriscarpe per proteggersi.