Molestie sul lavoro, chiesta maggiore tutela per le donne

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Ampliare la definizione di “relazione di lavoro” e inserire le molestie nell’ambito della salute e sicurezza. Sono alcuni dei rilievi di Susanna Camusso, responsabile politiche di genere Cgil, in audizione al Senato sull’esame dei disegni di legge sulle molestie sul luogo di lavoro. Secondo Camusso va tenuto conto della Convenzione ILO 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro approvata nel 2019, “per definire meglio l’area di applicazione, la stessa definizione delle molestie e degli atti violenti nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori”, soprattutto “nella parte in cui indicando cosa si intende relazione di lavoro si amplia molto di piu’ la casistica rispetto a quella presente” nel disegno di legge. La sindacalista sottolinea che nell’ambito dei disegni di legge “ci sono alcuni dubbi” su cui e’ possibile fare delle integrazioni, per esempio, tenere presente come “anche la distanza e l’uso di mezzi elettronici non risolva il fatto che ci possano essere comportamenti molesti e violenti nei confronti delle lavoratrici”. Un altro elemento e’ “il tema di come considerare Il dover subire un comportamento molesto, possa essere tema che va assunto come tema della salute antinfortunistico”.