Metro Napoli, de Magistris: blocco dei cantieri se lo Stato non paga

Il sindaco del capoluogo partenopeo: «Se le risorse non arrivano entro dicembre si bloccheranno i lavori, non si può correre il rischio neanche di un giorno di stop»

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“Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha riconosciuto che lo Stato deve pagare quel che deve. Se le risorse non arrivano entro dicembre si bloccheranno i cantieri della metropolitana, e non si può correre il rischio neanche di un giorno di stop”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, interpellato sulle dichiarazioni di Ennio Cascetta, presidente di Metropolitana di Napoli spa, società pubblica che si occupa del completamento della metropolitana partenopea, che ha paventato il rischio di blocco dei lavori senza l’arrivo dei 200 milioni di euro mancanti di fondi che dovrebbero essere versati “da tutti gli enti che contribuiscono alla realizzazione della metropolitana”.

De Magistris ha spiegato che “le somme di cui parliamo per evitare il blocco, le deve dare lo Stato, il ministro De Micheli lo ha riconosciuto. Si è appena insediata e ha preso una serie di impegni. Ha espresso preoccupazione e da lei abbiamo avuto garanzie, il Governo si è impegnato entro fine anno di pagare quel che deve”. Sul cronoprogramma dei lavori de Magistris si è detto soddisfatto: “Tra il 2020 e il 2021 tutti i cantieri che si vedono in città saranno terminati, come quelli di Duomo e San Pasquale. A gennaio cominciano ad arrivare i primi treni che entreranno in funzione nell’arco del 2020”.

(ildenaro.it)