Lazio, didattica a distanza estesa anche ad elementari e medie

L'assessore Di Berardino: "Gli strumenti sono pensati in particolar modo per contrastare l'abbandono scolastico, per gli studenti con disabilità o con problemi di dislessia o discalculia"

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“Dopo l’avvio del progetto di formazione a distanza per gli Istituti di scuola secondaria superiore, la Regione Lazio estende anche agli Istituti primari e secondari di primo grado, sia statali che paritari, la possibilità di usufruire di strumenti formativi didattici multimediali”. Lo rende noto Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio, che spiega: “In aggiunta a quanto già attivato dal Ministero dell’Istruzione e per arricchire i piani didattici già elaborati in sinergia con le direttive nazionali, nel Lazio abbiamo voluto attivare delle opportunità integrative per risponde a specifiche esigenze. Gli strumenti sono pensati in particolar modo per contrastare l’abbandono scolastico, per gli studenti con disabilità o con problemi di dislessia o discalculia. Crediamo che questo tipo di supporto sia di fondamentale importanza in questa fase di emergenza. Vogliamo favorire la nascita di ‘classi virtuali’, pensate come luoghi di formazione e di relazione, in cui trova spazio l’attenzione alle esigenze anche più specifiche. I pacchetti saranno attivati su richiesta di ogni singolo Istituto. Per questo, a partire da oggi, sono state comunicate a tutte le scuole le procedure da seguire”.