La quarta Festa Nazionale de La Croce dal 27 al 29 settembre a Pomezia

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Sostegno alle famiglie con il Reddito di Maternità per combattere l’emergenza denatalità, lotta senza quartiere al suicidio assistito e all’eutanasia, No a matrimoni e adozioni gay, utero in affitto e droghe libere. E infine opposizione durissima al governo Conte 2 sui temi etici. Saranno questi i temi al centro della 4a Festa nazionale de La Croce, l’evento annuale organizzato dal Popolo della Famiglia, il movimento di ispirazione cristiana fondato nel marzo 2016 da Mario Adinolfi dopo l’esperienza dei due Family Day. La manifestazione si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 settembre presso l’Hi Hotels Selene di Pomezia (Roma) sul tema “Dov’è l’ultimo porto, da cui non salperemo mai più?”, tratto dal romanzo “Moby Dick” di Herman Melville, nel bicentenario della nascita del famoso scrittore statunitense. Negli stessi giorni, sarà anche convocata l’Assemblea nazionale del PDF, che vedrà giungere da tutta l’Italia centinaia di dirigenti del movimento, compresi quelli già eletti in vari comuni.

 

“Il tema del nostro incontro tratto da ‘Moby Dick’ pone un interrogativo forte, che diventa politico se collegato al conflitto fortissimo che a breve sarà collegato ai temi del cosiddetto suicidio assistito”, ha sottolineato Adinolfi. “Sui temi etici, il presidente del consiglio Giuseppe Conte è stato pilatesco, solo un accenno all’eutanasia e silenzio su matrimoni e adozioni gay, canne libere e utero in affitto. Non facendo parte del programma di governo annunciato alle Camere, serietà vorrebbe che scatti una moratoria su questi temi e il cosiddetto ‘programma Cirinnà’ venga ibernato. Sarà così? Male Conte anche su famiglia e inverno demografico: gli asili nido non battono la denatalità, è matematicamente provato da anni, se vuoi più figli devi finanziare la maternità!”.

 

Il programma della Festa nazionale de La Croce prevede per venerdì 27 i saluti del presidente Adinolfi e del coordinatore nazionale Nicola Di Matteo. Seguiranno una serie di interventi sui principali temi sul tappeto, oltre ad alcune testimonianze di amministratori locali eletti nelle liste del PDF in comuni come Modena, Riolo Terme (RA), Gela (CL), Grandate (CO) e Centallo (CN). Sabato 28, è prevista invece una decina di workshop tematici: i dirigenti del PDF si interrogheranno sulla linea politica del movimento e sulla sua organizzazione e attività sul territorio, in vista delle prossime tornate elettorali. La seconda giornata si concluderà con la celebrazione della S. Messa, presieduta da mons. Gerald Cadieres. Domenica 29, infine, il presidente Adinolfi presenterà la relazione finale all’Assemblea del PDF.

 

“C’è bisogno, ora più che mai, di una politica che riconosca il ruolo sociale della famiglia, del padre e della madre”, ha sottolineato il coordinatore nazionale del PDF, Nicola Di Matteo. “Le proposte del Popolo della Famiglia sono formulate per dare alla famiglia valore, supporto e sostegno anche economico, per aiutare a superare questo terribile inverno demografico. Ma l’attuale visione del pensiero dominante tende a considerare la famiglia come un concetto superato, la vita come un bene disponibile, e dare per scontato che la realizzazione della persona sia unicamente nel lavoro. Vista l’attuale situazione politica, le sfide che attendono il PDF nei prossimi mesi saranno impegnative, ma decisive per il futuro dell’Italia”.