In salvo l’alpinista italiano, è in elicottero verso Skardu

Francesco Cassardo è stato portato da altri alpinisti alla quota di sicurezza per l'elisoccorso

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E’ stato recuperato all’alba da un elicottero messo a disposizione dalle Autorità pachistane Francesco Cassardo, l’alpinista torinese rimasto ferito mentre scendeva il Gasherbrum VII. Sarà portato a Skardu. A darne notizia il compagno di cordata Cala Cimenti che si è occupato delle prime operazioni di soccorso. I due erano stati raggiunti a piedi da altri due loro colleghi partiti dal campo base, che hanno poi portato il ferito più a valle. Ora i 3 ridiscenderanno a piedi.

Cassardo, di professione medico, era rimasto ferito sabato 20 luglio scivolando per diverse centinaia di metri mentre saliva in solitaria verso il Gasherbrum VII. Era già stato raggiunto a quota 6.200 metri dall’altro alpinista, Cimenti, che aveva fatto sapere che il medico era in condizioni “gravi ma stazionarie” e comunque “vigile e lucido”. Ai due si erano poi uniti due colleghi partiti dal campo base del Gasherbrum VII. Grazie a una slitta improvvisata, Cassardo era stato trasportato più a valle, così da permettere l’intervento dell’elisoccorso. Questo perché gli elicotteri non avevano potuto raggiungere subito i due alpinisti in quanto l’incidente è avvenuto a una quota di 6.200 metri, circa di mille metri superiore a quella considerata di sicurezza per i voli degli elicotteri nelle operazioni di soccorso, soprattutto quando il caldo crea un forte riverbero.