In Italia quasi quattro milioni di extracomunitari: la maggioranza vive al Nord

I dati Istat: in calo i permessi per richiesta di asilo (-41,9%), in aumento i permessi per lavoro (+19,7%) e ricongiungimento familiare (+8,2%)

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Nel 2018 sono stati rilasciati 242.009 nuovi permessi di soggiorno, nel 2017 erano 262.770. A diminuire sono soprattutto i permessi per richiesta di asilo (-41,9%); in aumento invece i permessi per lavoro (+19,7%) e ricongiungimento familiare (+8,2%). Ancora in calo le acquisizioni di cittadinanza di persone originarie di paesi non Ue, in particolare quelle richieste per residenza (-37,2%). Al 1° gennaio 2018 “i nuovi italiani” sono 1.345.261. Lo rende noto l’Istat.
I cittadini non comunitari in Italia continuano comunque ad aumentare, anche se di poco: al 1° gennaio 2019 sono 3.717.406 (3.714.934 nel 2018). Nonostante l’aumento dei flussi in ingresso prosegue il calo delle collettivita’ storiche provenienti da Marocco e Albania a seguito, soprattutto, delle acquisizioni di cittadinanza.
I cittadini stranieri che nel 2018 hanno acquisito la cittadinanza italiana sono 112.523, di cui 103.478 originari di un Paese non comunitario. Rispetto al 2017, si e’ registrata una flessione del 23,8%, in controtendenza rispetto alla continua crescita degli ultimi anni, che ha riportato il valore su un livello vicino a quello del 2013.

La diminuzione dei permessi di soggiorno e’ in larga parte riconducibile al calo di quelli rilasciati per richiesta asilo che sono passati da quasi 88 mila e 500 nel 2017 a meno di 52 mila e 500 nel 2018 (-41,9%).
Crescono invece del 4% i permessi per motivi umanitari. In aumento anche i permessi per altre motivazioni, in particolare i permessi per lavoro (+19,7%), dopo molti anni di tendenza alla diminuzione;
si tratta di permessi di breve durata: il 27% ha una durata di sei mesi o inferiore; inoltre, quasi il 22% dei permessi per lavoro e’ stato rilasciato a cittadini statunitensi (in parte personale civile delle basi Nato).
In aumento anche i permessi per studio (+20%) – dei quali quasi il 21% e’ stato concesso a cittadini cinesi (oltre 4.500) – e i permessi per famiglia che, in termini relativi, coprono oltre il 50% dei nuovi rilasci del 2018. La dinamica dell’anno scorso ha portato a una crescita dell’incidenza della componente femminile, che rappresenta oltre il 45% dei nuovi ingressi, contro il 39% del 2017; la quota di donne e’ particolarmente elevata (oltre il 58%) per i permessi per motivo di famiglia.
I nuovi flussi di migranti non comunitari coinvolgono in maniera molto intensa il Nord del Paese: quasi il 56% si dirige verso l’Italia settentrionale mentre solo il 23% dei nuovi permessi e’ stato rilasciato in una regione del Mezzogiorno.