Il bollettino: quasi 3mila malati in più, 192 guariti e 345 decessi

Il numero di casi totali balza a 31.506: giovedì prossimo partirà lo studio sul tocilizumab

286

In Italia si contano 26.062 malati di coronavirus (+2.989 su ieri), cui si aggiungono 2.941 guariti (+192) e 2.503 decessi (+345), le persone in isolamento sono 11.108, le persone in terapia intensiva 2.060. E’ quanto illustrato dal commissario all’emergenza Angelo Borrelli nel punto stampa di oggi. Il numero di casi totali balza a 31.506, una crescita di 3.526, superiore a quella di ieri.

Il dato di oggi sul contagio da coronavirus in Italia “è nel trend dei dati che stiamo vivendo in questo periodo. La prossima settimana potremo avere dei dati più adeguati, soprattutto in relazione alle  misure adottate”. “Una settimana fa le condizioni erano diverse, c’era un’area molto ristretta nella quale c’era una zona rossa e nel resto d’Italia c’era libera circolazione. Le ultime misure ci fanno sperare che si possano sortire gli effetti sperati. Mi auguro che non si arrivi a vedere numeri importanti come questi e tutto dipende dalla nostra attenzione a tenere comportamenti corretti”.

“Prematuro fare delle previsioni sulle diffusioni del virus al sud e per poter esprimere dei giudizi”. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli ribadendo che “quello che è importante è limitare la mobilità e stare più possibile a casa, perché questo è l’unico modo che ci permette di ridurre” la diffusione del virus.

“Giovedi scorso abbiamo approvato la prima sperimentazione clinica con un nuovo antivirale, questo protocollo è già attivo. Sul tocilizumab ci sono dati promettenti, lo studio partirà giovedì prossimo e ha lo scopo di valutare rapidamente il possibile impatto del farmaco”. Lo ha detto Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa, nel corso della conferenza stampa presso il Dipartimento della Protezione Civile per fare il punto sull’emergenza coronavirus.