Hong Kong ancora nel caos: sciopero generale, treni e aerei fermi

In migliaia hanno aderito all'agitazione promossa sul web dai rappresentanti di oltre venti settori produttivi

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A Hong Kong nuova giornata di proteste e i trasporti pubblici sono nel caos. Lo sciopero convocato su Internet dai lavoratori di una ventina di settori ha fermato varie linee della metropolitana e causato ritardi e cancellazioni i voli. E si preannuncia un’altra giornata di alta tensione nell’ex colonia britannica che da due mesi vive la peggiore crisi politica da quando è stata riconsegnata dal Regno Unito alla Cina.

Otto linee della metropolitana hanno smesso di funzionare totalmente o parzialmente, e tra queste la linea che collega la megalopoli con l’aeroporto, dove alle 10.00 ora locale (le 06.00 in Italia) erano stati già cancellati 230 voli mentre decine di altri avevano subito lunghi ritardi. Con migliaia di passeggeri sulle piattaforme sin dalle prime ore del mattino, il governo ha chiesto alle aziende di essere “comprensive”: “Per i dipendenti che non riescono ad arrivare in tempo al lavoro a causa delle condizioni del traffico e dei servizi di trasporto pubblico, i datori di lavoro dovrebbero mostrare la comprensione necessaria a causa delle circostanze”, ha detto un portavoce del ministero del Lavoro.

Migliaia di persone hanno aderito allo sciopero e una fonte governativa ha confermato che molti impiegati avevano chiesto lunedì come giornata di permesso o di congedo per malattia.