Francia, riprendono le proteste contro la riforma delle pensioni

Nuove mobilitazioni in vista del 24 gennaio, giorno dell'esame del disegno di legge da parte del Consiglio dei ministri

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Nuova giornata di manifestazioni in Francia contro la riforma delle pensioni nel quadro del braccio di ferro tra sindacati e governo sulle proposte dell’esecutivo in corso da sei settimane. La giornata è considerata un test per il seguito del movimento e della protesta.

Previsti cortei in tutta la Francia e a Parigi, nel pomeriggio, è in programma un raduno tra Montparnasse e Place d’Italie. La posta in gioco per i sindacati – scrivono i media francesi – è ritrovare forza dopo la giornata di mobilitazioni locali del 14 gennaio, poco seguita, e le giornate nazionali che hanno fatto registrare un affievolimento della protesta.

L’11 gennaio la polizia parlava di 149mila manifestanti, contro i 452mila del 9 gennaio e gli 805mila della prima giornata di sciopero, il 5 dicembre. Per questo l’intersindacale ha programmato nuove mobilitazioni il 22, 23 e soprattutto il 24 gennaio, con una giornata nazionale – la settima dall’inizio delle proteste – che coinciderà con l’esame del disegno di legge sulle pensioni da parte del Consiglio dei ministri.