Facebook inizia la guerra contro fake-news e clickbait

Dal 2016 infatti il noto social network ha adottato una strategia chiamata "remove, reduce, and inform" 

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I gruppi Facebook che condividono disinformazione vedranno limitata la propria portata, ovvero la possibilità di raggiungere gli utenti tramite il feed delle notizie. La misura fa parte di una serie di aggiornamenti annunciati nelle scorse ore da Facebook allo scopo di ridurre la portata dei contenuti dannosi sulla propria piattaforma, in linea con la volontà, espressa da Mark Zuckerberg, di puntare su privacy e sicurezza.

Dal 2016 infatti il noto social network ha adottato una strategia chiamata “remove, reduce, and inform” che, come suggerisce il nome, prevede azioni in tre direzioni: rimuovere il contenuto che viola il regolamento, ridurre la diffusione di contenuto problematico che tuttavia non viola la policy e informare le persone sulla fonte delle notizie, in modo che possano scegliere cosa cliccare, leggere e condividere.

Tra i cambiamenti relativi alla gestione e alla riduzione dei contenuti definiti “problematici”, uno dei principali è appunto quello relativo ai gruppi: quelli i cui utenti, statisticamente, condividono o hanno condiviso fake news, disinformazione e articoli clickbait, si vedranno ridurre la visibilità nel feed delle notizie (implementato con nuovi aggiornamenti la scorsa settimana per renderlo sempre più personalizzato).

Oltre a ciò, le nuove misure di “riduzione” dei contenuti problematici comprendono anche l’introduzione di un segnale di “Click-Gap” all’interno della classifica che determina la comparsa dei contenuti nel feed delle notizie: il nuovo strumento confronterà il numero di link in entrata rispetto a quelli in uscita, deducendo informazioni sull’affidabilità dei domini.

Inoltre, sarà ampliato il ruolo dell’agenzia di stampa internazionale Associated Press nel programma di fact-checking affidato a terze parti, e saranno consultati altri esperti esterni per trovare nuovi modi di combattere il fenomeno delle fake news. Per quanto riguarda le azioni di “rimozione” dei contenuti che violano la policy, una nuova sezione dedicata agli aggiornamenti del regolamento sarà aggiunta alla pagina Facebook Community Standards.

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