Ex Firema, niente indennizzo: gli operai scendono in piazza

La protesta dei lavoratori di Caserta per i benefici previdenziali e l’accesso alla pensione anticipata

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Sono scesi in piazza i lavoratori della ex Firema di Caserta e hanno chiesto l’intervento del Prefetto per sbloccare la loro situazione sull’indennizzo per l’esposizione all’amianto che gli permetterebbe di avere dei benefici previdenziali e l’accesso alla pensione anticipata. Gli operai dell’azienda, oggi Tfa impegnata nella produzione di carrozze ferroviarie nelle sedi di Caserta e Potenza, per la manifestazione di ieri mattina hanno ricevuto l’appoggio di tutti i sindacati  dopo i tanti decessi e le malattie a causa dell’esposizione all’amianto.
Secondo l’ipotesi della Procura le morti riconducibili all’esposizione all’amianto sarebbero 19, mentre 82 quelli ammalatisi; il dibattimento inizierà a gennaio 2020. La manifestazione è stata organizzata dalle sigle confederali di Cgil, Cisl e Uil e da quelle di categoria dei metalmeccanici.