Coronavirus, oltre 6mila contagi: falso allarme per caso sospetto a Napoli

I casi hanno già superato quelli della Sars del 2002-2003: i morti sono 132, pronto il volo organizzato dalla Farnesina per rimpatriare gli italiani bloccati a Wuhan

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E’ di 132 morti e oltre seimila persone infettate l’ultimo bilancio ufficiale del coronavirus cinese, anche se sembrano rallentare i contagi giornalieri. Tuttavia i casi hanno già superato quelli della Sars del 2002-2003. Intanto in Cina la Toyota ha bloccato la produzione mentre Starbucks ha chiuso temporaneamente metà punti vendita. British Airways ha sospeso tutti i voli da e per la Cina. Il numero di contagi in Cina è salito a 6.078 casi alle 18 locali (le 11 in Italia), secondo l’ultimo bilancio ufficiale.

Il volo organizzato dalla Farnesina per rimpatriare gli italiani bloccati a Wuhan, la città cinese maggiormente coinvolta dal nuovo coronavirus, partirà domani. L’aereo raggiungerà l’aeroporto di Wuhan con a bordo personale medico specializzato. All’arrivo in Italia i connazionali seguiranno un protocollo sanitario definito dal Ministero. L’Ue chiede alla Cina piena cooperazione e assistenza a tutela dei cittadini comunitari attualmente bloccati in Cina.  Pochi giorni fa anche McDonald’s aveva annunciato una decisione simile. All’estero la nazionale di calcio femminile cinese è stata messa in quarantena in Australia.

Nel frattempo è stato reso noto che non era da Coronavirus l’infezione che ha colpito un uomo cinese rientrato dal suo Paese e ricoverato al Cotugno di Napoli. Lo confermano le analisi realizzate all’Istituto Spallanzani di Roma che aveva fatto scattare le procedure di controllo.