Coronavirus, morto il medico che diede l’allarme: 35 italiani in quarantena in Giappone

In tutti gli aeroporti italiani sono state elevate le misure di controllo, con 628 volontari impegnati nei piani di sorveglianza

294
Il bilancio dei morti è salito a 565. E’ morto anche il medico cinese che per primo ha dato l’allarme. Oltre 28mila i contagi ma aumenta in Cina il numero delle persone guarite.

Intanto è stato trasferito all’ospedale Spallanzani di Roma uno dei 56 italiani in quarantena alla città militare della Cecchignola a Roma. Il paziente, per il quale si sospetta il contagio da coronavirus, sarà sottoposto ad accertamenti. Invariate invece le condizioni dei due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani. Salgono intanto a 20 le persone infette a bordo della nave da crociera in quarantena al largo delle coste giapponesi. A bordo anche 35 italiani ma la Farnesina fa sapere che nessuno di loro è stato contagiato dal virus.

Massimo livello di allerta in Italia per prevenire la diffusione del coronavirus. In tutti gli aeroporti sono state elevate le misure di controllo, con 628 volontari impegnati nei piani di sorveglianza, ed in quelli principali sono stati installati termoscanner per il controllo delle temperatura corporea.