Coronavirus, l’italiano in buone condizioni: difficile abbia contagiato

L'uomo è originario di Luzzara. Prosegue intanto lo stop ai voli Italia-Cina, allarme Confcommercio sul rischio picchiata del Pil

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“Anche se non si può escludere del tutto, ritengo molto improbabile che l’italiano risultato positivo al coronavirus possa avere trasmesso l’infezione a qualcun altro dei 55 italiani rientrati, come lui, dalla città cinese di Wuhan e tuttora in osservazione alla città militare della Cecchignola”. Lo ha detto all’Ansa il direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Gianni Rezza. Il paziente è stato ricoverato all’istituto Spallanzani con “modesto rialzo termico ed iperemia congiuntivale. Si tratta di un uomo tra i 30 ed i 40 anni, e sarebbe in buone condizioni.

“Confermo la notizia che il primo italiano contagiato dal #coronavirus è un ragazzo di Luzzara. Ho sentito il padre che è in contatto con lui. Era in Cina per motivi di svago e da lì è stato direttamente rimpatriato con tutte le misure precauzionali del caso. Al momento si trova in isolamento allo Spallanzani di Roma. Un abbraccio grande a lui e a tutta la sua famiglia”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Luzzara (Reggio Emilia).

Stanno “tutti bene” i 35 italiani, di cui 25 membri dell’equipaggio, incluso il comandante, a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera della Carnival Japan attraccata nella baia di Yokohama, in quarantena per i casi di coronavirus saliti oggi a quota 61. “La situazione è tranquilla e i connazionali sono in buone condizioni”, spiega all’ANSA una fonte da Tokyo, osservando che la situazione “è complicata viste le migliaia di persone coinvolte. Il pallino, con la nave ferma a Yokohama, è di sicuro nelle mani delle autorità giapponesi”.

“Abbiamo lavorato benissimo con l’Istituto superiore di sanità e con il ministero della salute. Ho rassicurato famiglie e studenti, penso che andare a scuola sia un diritto. In ogni caso se ci dovessero essere altre misure da prendere, le prenderemo. Mi interessa diritto all’istruzione che va di pari passo con diritto alla salute”. Così Lucia Azzolina, ministro dell’Istruzione, durante una visita al Convitto Umberto I in occasione della Giornata contro bullismo e cyberbullismo, in merito a possibili ulteriori misure necessarie al contenimento del corona virus anche nelle scuole.

Ma i voli tra Italia e Cina resteranno chiusi, così come previsto dall’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza il 31 gennaio scorso. E’ quanto è stato confermato dalla riunione di stamattina della task force sul coronavirus nCov-2019, che si è svolta alla presenza dello stesso ministro Speranza.

“Il nostro ufficio studi ci dice che si corre il rischio di perdere lo 0,3% del Pil e quindi noi chiediamo al Governo di poter intervenire con misure concrete ed efficaci per sollevare queste imprese che stanno vivendo un momento di grandissima difficoltà”. Lo ha detto Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio, a margine di un convegno a Genova sulla silver economy. “In una fase totale di stagnazione della nostra economia gli effetti del coronavirus stanno segnando e stanno diventando molto preoccupanti perchè colpiscono interi comparti economici, ad esempio il turismo che sta registrando un crollo di presenze”, ha aggiunto Sangalli.