Coronavirus, l’epidemia fa un passo indietro: e la Diamond Princess inizia lo sbarco

Gli italiani resteranno 14 giorni in quarantena. Intanto Fca e Gm riaprono gli impianti in Cina

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Dopo 14 giorni di quarantena, i passeggeri che sono risultati negativi al coronavirus e non manifestano sintomi influenzali hanno cominciato a lasciare la nave da crociera ferma in Giappone con oltre 540 casi di contagio a bordo. E’ atteso lo sbarco di circa 500 persone nelle prossime ore. Gli italiani che devono essere rimpatriati saranno sottoposti subito a screening sanitario. A Ciampino, per un saluto, ci saranno anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il commissario Angelo Borrelli. Una volta in Italia osserveranno 14 giorni di quarantena. Si sa già che un italiano tra quelli imbarcati sulla Diamond Princess è risultato positivo al coronavirus. È un passeggero, non un membro dell’equipaggio.

Intanto Hong Kong registra il secondo morto per l’epidemia di coronavirus: il paziente, un uomo di 70 anni, ha avuto un rapido deterioramento delle condizioni di salute. La Corea del Sud riporta 15 nuovi casi confermati, portando il totale dei contagi nel paese asiatico a 46.

Ma l’epidemia sembra abbia iniziato a regredire, seppur lentamente. Il numero di persone guarite ieri dal coronavirus e dimesse dagli ospedali in Cina si è attestato a 1.824, superando per la prima quello dei nuovi casi accertati di 1.749. La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) negli aggiornamenti quotidiani ha detto che i contagi certi, al netto dell’Hubei (epicentro dell’epidemia), sono stati 56, in calo per il 15mo giorno di fila. I decessi nell’Hubei sono aumentati di 132 unità, a 1.921 totali, mentre le nuove infezioni accertate sono state 1.693, le più basse dall’11 febbraio e per il secondo giorno sotto quota 2.000, portando il totale a 61.682.

General Motors e Fiat Chrysler hanno riaperto gli impianti o stanno cominciando a riavviare la produzione in Cina dopo la festività del Capodanno lunare estesa eccezionalmente per l’epidemia di coronavirus. Fiat Chrysler, riporta la Cnbc, ha riattivato la fabbrica di Guangzhou, mentre un secondo impianto riprenderà “le operazioni a breve”. Gm “ha avviato il processo di ripresa della produzione”, parte di un percorso di due settimane che interessa i suoi 15 impianti.

(ansa.it)