Continuano gli sbarchi a Lampedusa: arrivati 224 migranti, l’hotspot è pieno

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Poco a poco, una barca alla volta, qualche decina di persone a sbarco, ormai i natanti che giungono autonomamente dalle coste nordafricane a quelle della Sicilia fanno equivalere il numero dei migranti che arrivano da soli a quelli salvati in alto mare. Oggi a Lampedusa sono sbarcati tredici tunisini. Su una barchetta di legno sono arrivati fino alla Tabaccara, la zona rocciosa adiacente alla bianchissima spiaggia dell’isola dei Conigli. Proprio qui ieri gli ultimi bagnanti che volevano assistere al meraviglioso tramonto un po’ sorpresi hanno visto arrivare un piccolo natante a motore da cui sono scesi altri 21 tunisini.

Ieri, fino a sera, erano arrivati a Lampedusa 12 tunisini su un barchino e nove migranti sullo scoglio disabitato di Lampione. Settantotto camerunensi e tunisini erano stati recuperati su un’imbarcazione a largo dell’isola dalla guardia di Finanza e dalla capitaneria di porto. Tutto ciò mentre proseguiva il trasbordo dalla nave Ocean Viking alle motovedette delle 82 persone salvate in mare e che sono state portate sull’isola: 58 dovrebbero andare in Germania, Francia, Portogallo e Lussemburgo, e 24 restare in Italia. Tutto questo secondo un criterio di redistribuzione di cui è tornato a parlare oggi il viceministro all’Interno Vito Crimi: «il 70 per cento (di migranti accolti da altri Paesi – ndr) dovrà essere la soglia minima», ha detto.