Clima, Legambiente: allarme per le temperature troppo alte

Nel 2018 l'Italia è stata colpita da 148 eventi estremi, che hanno causato 32 vittime e oltre 4.500 sfollati: a preoccupare gli esperti sono in particolare le ondate di calore

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“Nel 2018 l’Italia è stata colpita da 148 eventi estremi, che hanno causato 32 vittime e oltre 4.500 sfollati”. Questo il bilancio, di molto superiore alla media degli ultimi cinque anni, rivelato nel rapporto 2019 dell’Osservatorio di Legambiente. Lo studio sull’impatto dei mutamenti climatici in Italia è stato presentato a Roma.

Secondo quanto rivelato dallo studio di Legambiente, la temperatura media delle città italiane continua a salire a ritmi maggiori di quanto avviene nelle altre zone del Paese. In base alle elaborazioni dell’Osservatorio meteorologico Milano Duomo, si registrano picchi a Milano con +1,5 gradi, Bari (+1) e Bologna (+0,9) a fronte di una media nazionale delle aree urbane di +0,8 gradi nel periodo 2001-2018.

A preoccupare gli esperti sono in particolare le ondate di calore: il principale fattore di rischio con rilevanti conseguenze sulla salute delle persone. Uno studio epidemiologico realizzato su 21 città italiane ha evidenziato l’incremento percentuale della mortalità giornaliera associata alle ondate di calore, con 23.880 decessi tra il 2005 e il 2016. È stato inoltre messo in evidenza che gli impatti più rilevanti sono nella popolazione anziana.

Inoltre, secondo una ricerca del progetto Copernicus european health su 9 città europee, nel periodo 2021-2050 vi sarà un incremento medio dei giorni di ondate di calore tra il 370 e il 400%, con un ulteriore aumento nel periodo 2050-2080 fino al 1100%. Questo porterà, ad esempio, a Roma da 2 a 28 giorni di ondate di calore in media all’anno. La conseguenza sul numero di decessi legati alle ondate di calore sarà molto rilevante: da una media di 18 si passerebbe a 47-85 al 2050 e a 135-388 al 2080.