Bibbiano, non si placano le polemiche: genitori e associazioni in piazza il 7 a Roma per l’International Protest

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Non si placa l’ondata di polemiche e mobilitazioni dopo il caso Bibbiano. Sabato 7 settembre, infatti, a Roma si sono date appuntamento le associazioni dei genitori separati dal figli di 16 paesi del mondo rinite nel coordinamento che darà vita in Piazza Madonna di Loreto dalle 16 alle 20 al primo ‘International protest’, per dire NO agli abusi dei Tribunali e dei Servizi sociali di tutto il mondo nelle delicate situazioni di affido dei minori in regime di separazione dei genitori o per sopraggiunti problemi nel nucleo familiare.
La protesta nasce inizialmente in Bulgaria e Italia, seguite poi da Norvegia, Austria, Danimarca, Lituania, Russia, Spagna, Serbia, Romania, Irlanda, Polonia e Germania, fino ad arrivare al coinvolgimento di associazioni genitoriali di Usa, Canada e Nuova Zelanda.
“Perché il Sistema Bibbiano è globalizzato ovunque – spiega Vincenzo Spavone, storico presidente della Gesef, l’associazione italiana dei genitori separati dai figli – le Autorità Centrali si sono sostituite alle Famiglie sottraendo centinaia di migliaia di Bambini e creando un colossale Business di cui le vere vittime sono i minori ed i loro genitori.
Soltanto in Itala – prosegue Spavone – sono 40.000 minori sottratti, migliaia le Case Famiglia e i Centri di Accoglienza, centinaia di milioni di euro a carico dei Comuni che vengono così distratti da politiche sociali a sostegno delle Famiglie in reale difficoltà”.
A Roma – fanno sapere dalla Gesef – la Manifestazione sarà aperta a tutti:  partiti politici, associazioni, comitati di genitori e chiunque intenda protestare contro questa inquisizione del XXI secolo, che vede Tribunali minorili e Servizi sociali abiurare il ruolo istituzionale per cui erano stati legittimati.

Il presidente Gesef, Vincenzo Spavone

“La Bigenitorialità è negata a milioni di Bambini in tutto il Mondo spiega ancora il Presidente nazionale e fondatore della Gesef – ed a loro daremo voce attraverso la nostra protesta, perché i bambini appartengono alle loro famiglie, non agli apparati statali”.
Il coordinamento delle Associazioni dei genitori ha organizzato tutto nei minimi dettagli. “Le scarpette colorate sono il simbolo della nostra protesta – raccontano infatti alcuni organizzatori – ed invitiamo ogni partecipante a portarne un paio”.
Hanno finora aderito all’iniziativa esponenti della Lega Salvini Premier con il ‘Dipartimento Nazionale Bigenitorialità Separazioni ed Affido Minori’ che saranno presenti in delegazione con il Senatore William De Vecchis, l’europarlamentare On. Renata Simona Baldassarre ed il  Consigliere della Regione Lazio Daniele Giannini. Presente anche Fratelli DItalia, con una delegazione formata Dall’on. Maresa Bellucci, Capogruppo in Commissione Affari Sociali e Sanità ed in Bicamerale Infanzia ed Adolescenza e dal consigliere Fabio Sabbatani Schiuma, Responsabile Nazionale rapporti con l’associazionismo politico.
Ci saranno, quindi, rappresentanti del Movimento Politico Nazionale Riva Destra, con il Commissario regionale del Lazio Marco Micacchi.

Hanno manifestato inoltre la loro intenzione di partecipare all’International Protest le associazioni  CNB (Coordinamento Nazionale per la Bigenitorialità), l’associazione Genitori Sottratti (Bologna) l’associazione dei Papà Separati Brescia, l’associazione Figlipersempre Nazionale (Lombrdia), l’associazione Themis & Metis (Roma e Bergamo), l’associazione Giovanna D’Arco Onlus (Roma), l’APEMS – Papà e Mamme Separati Onlus (Novara e Biella), l’ADIANTUM (Napoli) e l’associazione nazionale Noi per la Famiglia.