Acqua alta a Venezia, due vittime: danneggiata la Basilica di San Marco

Le vittime sono due abitanti dell'isola di Pellestrina: previsto un nuovo picco record dell'acqua questa mattina

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Un anziano di 78 anni e’ morto fulminato nell’isola di Pellestrina, una delle lingue di terra che dividono Venezia dal mare. E’ successo mentre sulla laguna imperversava la tempesta di vento e pioggia che ha causato l’acqua alta eccezionale nella citta’. A provocare la morte dell’anziano sarebbe stato un corto circuito elettrico innescato dalla marea che gli e’ entrata in casa. Ed un secondo abitante dell’isola e’ stato trovato morto anche lui in casa. Probabilmente e’ deceduto per cause naturali.

L’acqua alta eccezionale potrebbe avere provocato gravi danni alla Basilica di San Marco, gioiello di Venezia. Dal comando della Polizia municipale si e’ appreso che tutta la cripta e’ stata sommersa e dentro la Basilica, nel momento di picco di marea, si misuravano dalla pavimentazione circa 110 centimetri di acqua. La marea ha raggiunto i 187 centimetri.

Il Centro maree comunica che questa mattina, alle ore 10.30, e’ previsto un possibile picco di 160 centimetri dell’acqua a Venezia. Lo rende noto il Comune di Venezia con un tweet.

L’acqua alta non risparmia neppure l’opera stencil da muro a spray che a maggio scorso Banksy aveva realizzato a Venezia, nei pressi di Campo Santa Margherita. Stamane il disegno di street art, che raffigura un bambino nel vento impetuoso di uno sbarco con il giubbotto di salvataggio e con in mano un razzo fluorescente, è finito per buona parte sott’acqua. Il writer aveva rivendicato su Instagram la paternità dell’opera, facendo schizzare alle stelle in valore del’edificio, in parte fatiscente, su cui era stata apposta.